Lillo's blog

Un uomo sulla luna non sarà mai interessante come una donna sotto il sole

Navigando un po’ per la rete, ho trovato questo table sorter, ovviamente javascript, molto molto carino, che sfruttando le regexp effettua l’ordinamento di tabelle html in maniera veramente cicalosa!

Da dire non ho moltissimo, sul sito del suo realizzatore troverete tutte le info necessarie al funzionamento, dagli esempi ai parametri che potete passargli, quindi direi che potrei anche farla finita qui :P

Cercando in rete un convertitore per file mkv, il formato in cui si trovano la maggior parte di divx in alta definizione, ho trovato questo bel software freeware e multipiattaforma, che fa perfettamente al caso mio.

Tsmuxer, infatti, permette di convertire file con un sacco di formati, tra cui gli mkv, in ts o m2ts, formati perfettamente riconosciuti dai televisori Panasonic Viera, dalle Playstation3 ed altro.

Permette inoltre di creare dischi blu-ray e avchd: per completezza, riporto dal sito le Main features

  • Automatic or manual fps adjustment while mixing;
  • Level changing as well as SEI, SPS/PPS elements and NAL unit delimiter cycle insertion while mixing H.264;
  • Audio tracks and subtitles time shifting;
  • Ability to extract DTS core from DTS-HD;
  • Ability to extract AC3 core from True-HD;
  • Ability to join files;
  • Ability to adjust fps for subtitles;
  • Ability to convert LPCM streams into WAVE and vice versa;
  • Track language information injection into blu-ray structure and TS header;
  • Ability to cut source files;
  • Ability to split output file;
  • Ability to detect audio delay for TS/M2TS/MPG/VOB/EVO sources;
  • Ability to remove pulldown info from stream;
  • Ability to open Blu-ray playlist (MPLS) files;
  • Ability to convert SRT subtitles to PGS;
  • Tags for SRT subtitles support – tags for changing font, color, size, etc.; tag’s syntax is similar to HTML;
  • United cross-platform GUI – Windows, Linux, MacOS.

Circa una settimana fa è arrivato a casa un nuovo bambino: un Panasonic Viera  tx-p50v20e, televisore al plasma dalle dimensioni tali da fare invidia a Rocco Siffredi.

Oltre ad una qualità dell’immagine veramente eccezionale, il televisore ha un sacco di funzionalità aggiuntive particolarmente interessanti, ad esempio il supporto allo standard dlna. Riporto da wikipedia per chi non sapesse cos’è:

La Digital Living Network Alliance (DLNA) è una collaborazione internazionale fra industrie di computer e compagnie di apparati mobili, con l’obiettivo di sviluppare uno standard comune per la comunicazione su rete locale di molteplici dispositivi audio e video. Lo standard DLNA è attualmente adottato da oltre 250 aziende

A questo punto mi son trovato con il problema di trovare un server dlna valido per linux: il mio primo tentativo è stato con twonkymedia, e devo dire che ho trovato subito un ottimo prodotto. Scaricando l’installer da qui, infatti, è possibile provare una versione trial della durata di 30 giorni, per rendersi conto delle qualità del prodotto.

Appena completata l’installazione, è possibile configurare il nostro server dlna visitanto la sua comoda interfaccia web, che possiamo trovare su localhost alla porta 9000. Come vedete è tutto molto semplice.

Unica pecca rimangono i 39 dollari, costo del software, ma per un programma ben fatto non sono poi un’enormità…

Mi riprometto comunque di aggiornare il post non appena avrò provato altre alternative opensource…

Aggiornamenti 14/08/2010

Ho provato qualche altro server dlna per Linux, ed alla fine per le mie esigenze forse il migliore è risultato essere minidlna.

Come dice il nome stesso, il programma è veramente mini, nel senso che è composto da 2 soli files, un eseguibile da copiare in /usr/sbin (minidlna) e un file di configurazione da mettere in /etc (minidlna.conf). A questo punto basterà modificare con un editor di testo qualsiasi quest’ultimo per poter impostare le cartelle da condividere, il nome del nostro server, le porte e altre preferenze del genere. Ovviamente sarà necessario lanciare il server, eseguendo il comando minidlna.

Per Windows Xp, invece, ho provato Tversity. Funziona abbastanza bene, basta scaricare l’installer da sito e più o meno farà tutto lui, compreso aprire le porte necessarie nel firewall di windows e robette del genere.

Appunto importante: per farlo funzionare con il mio Panasonic, nella sezione di configurazione ho dovuto selezionare “Play station 3″ nel primo menù a tendina, con “Auto” non funzionava.

Segnalo con soddisfazione che da oggi questa pagina è presente negli indici di Smilla, un aggregatore di blog molto ben fatto e carino.

Riporto dal loro sito la presentazione:

SMILLA è un magazine che offre una rassegna stampa quotidiana degli articoli pubblicati su siti di informazione e blog inerenti il mondo della tecnologia e del web in generale.

SMILLA estrapola per ogni articolo uno snippet o breve riassunto che dir si voglia, fornendo così una notizia incompleta, che può essere letta nella sua versione integrale, seguendo il link apposto alla fine di ogni testo.

SMILLA in sostanza è uno strumento informativo per orientarsi velocemente attraverso la giungla di novità che provengono dal world wide web in un comodo formato “blog style”.

E’ inoltre un prezioso mezzo per accrescere la popolarità di ciascun blog citato poichè include sempre un link diretto al post originale generando visibilità, popolarità e traffico. Ogni articolo aggregato appartiene al legittimo autore e ne viene comunque indicato il link per risalire al post originale. In nessun caso SMILLA pretende di rubare contenuti altrui, ma spera di offrire un servizio d’informazione organizzata e sistematica per velocizzare la diffusione e la propagazione dei contenuti stessi.

Facendo ciò SMILLA ha creato un utile strumento per aumentare il numero di visitatori verso i blog iscritti concorrendo ad accrescere la loro popolarità

Link a Smilla: Smillamagazine.com

Da un po’ di tempo utilizzo con somma soddisfazione sul mio Firefox flashblock, una simpatica extension che invece di caricare tutte quelle noiosissime animazioni in flash che tanto male fanno al mio povero processore le sostituisce con un bel bottoncino che, se cliccato, carica il filmato.

Mi domandavo però se fosse possibile effettuare una specie di whitelist di siti su cui non rendere flashblock attivo, cioè un elenco di pagine con flashblock disabilitato fin dall’inizio.

Da una breve googlata, la soluzione è apparsa più facile del previsto: basta andare in Strumenti —> Componenti aggiuntivi, cliccare su flashblock ed entrare in preferenze. Selezionando poi il tab componenti aggiuntivi e aggiungere, come in figura, i siti che vogliamo whitelist-are. Notiamo come aggiungendo il carattere jolly “*” prima e dopo il dominio, si esclude flashblock dal lavorare in ogni sottominio o pagina di quel determinato sito.

Oggi mi son messo a fare un piccolo script per eseguire in sequenza un po’ di effetti con jquery.

In pratica, mi faceva fatica dover scrivere ogni effetto come callback di un precedente, e ho pensato di farlo fare a questo piccolo script al posto mio.

Vediamo il codice e come chiamarlo:


	function queue_it(coda){
		var stringa = "";
		var i = 0;
		$.each(coda, function (key, value){
				if(key != String(coda.length-1)){
					value = value.slice(0,-2);
					value = value + ", function(){"
				}
				stringa += value;
		})
		for(i = 0; i < coda.length-1; i++){
			stringa += "});";
		};
		eval(stringa);
	};

A questo punto, sarà possibile chiamare la funzione in un modo tipo questo:

var coda = ["$('#block1').toggle('slow');", "$('#block2').toggle('slow');", "$('#block3').toggle('slow');", "$('#block4').animate({marginLeft: '+=150'}, 500);"]
queue_it(coda);

Per vedere eseguiti gli effetti in sequenza. Un esempio potete trovarlo qui

xmaks logoOggi cercavo un modo per tenere sincronizzati i miei segnalibri tra più computer, e tra più browser all’interno dello stesso computer.

Il buon Federico mi ha quindi suggerito xmarks, che sono andato subito ad installare.

La prima impressione è veramente ottima, basta installare l’extension (disponibile per firefox, chrome, explorer e safari), creare un account (verrà chiesta una mail, ovviamente) e seguire il resto della procedura guidata per avere i propri segnalibri sempre a disposizione su qualsiasi computer.

Inoltre molto utili il servizio di backup segnalibri, che permette di tornare in qualsiasi momento ad un elenco marcato con la data, e la sincronizzazione password salvate, che xmarks registra criptandole con un pin scelto dall’utente per questioni di privacy.

Ma per saperne di più, fate una visitina al sito del progetto!

Non glie ne fregherà niente a nessuno, ma nel mio piccolo anche io oggi faccio sciopero contro la così detta legge bavaglio.

Riporto dal sito dell’fnsi

Lo sciopero è una protesta straordinaria e insieme la testimonianza di una professione, quella giornalistica, che vuole essere libera per offrire ai cittadini informazione leale e la più completa possibile. Una protesta che si trasforma in un “silenzio” di un giorno per evidenziare i tanti silenzi quotidiani che il “ddl intercettazioni” imporrebbe se passasse con le norme all’esame della Camera, imposte sin qui dal Governo e dalla maggioranza parlamentare.

Molte notizie e informazioni di interesse pubblico sarebbero negate giorno dopo giorno fino a cambiare la percezione della realtà, poiché oscurata, “cancellata” per le norme di una legge sbagliata e illiberale che ne vieterebbe qualsiasi conoscenza.

Giornalisti, ma anche gli editori e migliaia di cittadini, da mesi denunciano le mostruosità giuridiche del “ddl intercettazioni”. Sono state anche avanzate proposte serie per rendere ancora più severa e responsabile l’informazione nel rispetto della verità dei fatti e dei diritti delle persone: udienza filtro per stralciare dagli atti conoscibili le parti relative a persone estranee e soprattutto alla dignità dei loro beni più cari protetti dalla privacy; giurì per la lealtà dell’informazione che si pronunci in tempi brevi su eventuali errori o abusi in materia di riservatezza delle persone; tempi limitati del segreto giudiziario; accessibilità alle fonti dell’informazione contro ogni dossieraggio pilotato.

Nessuna risposta di merito. Lo sciopero, con la giornata del silenzio, è espressione di indignazione, di partecipazione, di richiamo responsabile a principi e valori che debbono valere in ogni stagione. Lo sciopero è un momento della protesta e dell’azione incessante che proseguirà, fino al ricorso della Corte europea di Strasburgo per i diritti dell’uomo, qualora la legge fosse approvata così com’è. Lo sciopero è anche segnalazione di un allarme per una ferita che si aggiungerebbe ad un sistema informativo che patisce già situazioni di oggettiva difficoltà e precarietà non solo per la crisi economica, ma anche per una politica di soli tagli che rischiano di allargare bavagli oggi altrimenti invisibili. L’informazione è un bene pubblico, non è un privilegio dei giornalisti, né una proprietà dei padroni dei giornali e delle televisioni, né una disponibilità dei Governi. E per i giornalisti non è uno sciopero tradizionale contro le aziende, ma un atto di partecipazione e di sacrifico della risorsa professionale per la difesa di un bene prezioso, dei cittadini, proclamato con un silenzio che vuol parlare a tutti”.

Sto sicuramente scoprendo l’acqua calda, ma siccome ho avuto problemi con commenti spam sul blog, ho cercato un modo per eliminarli.

Beh, la soluzione c’è ed è la più semplice possibile: basta attivare il plugin akismet, fra le altre cose già installato di default e gratuito per blog non-commerciali.

Nella pagina di amministrazione di wp, andate in plugin, cliccate su attiva nella riga di akismet, e seguite le istruzioni.

Niente di più facile :D

Sul nuovo Vaio serie CW di due miei amici si è presentato, appena installata l’ubuntu lucid, un problema con i driver proprietari della scheda video: appena effettuato il boot, lo schermo praticamente si spegneva, oppure appariva con una risoluzione orrenda.

Googlando un po’ ho scoperto che il problema è che non viene riconosciuto a modino l’EDID dell’lcd, e quindi ho risolto così: con il vostro editor preferito, modificare il file /etc/X11/Xorg.conf ed aggiungere le seguenti 2 righe alla sezione device:

        Option          "ConnectedMonitor" "DFP-0"
        Option          "CustomEDID" "DFP-0: /proc/acpi/video/NGFX/LCD/EDID"

A questo punto dovrebbe bastare riavviare X per ottenere la risoluzione giusta.